movie from George Orwell 1984

Black Mirror e i morti viventi del Grande Fratello

Oggi vi racconto una storia che collega tutti questi eventi:

  • Il 19 settembre su Canale 5 é andata in onda la prima puntata del Grande Fratello VIP, la nuova edizione del programma che nel 2001 inventò il genere dei reality televisivi.
  • Il 26 settembre è stato celebrato il trentennale della nascita di Dylan Dog.
  • Il 21 ottobre la piattaforma di streaming Netflix ha pubblicato i sei episodi della terza stagione di Black Mirror.
  • Il 23 ottobre la rete televisiva AMC ha mandato in onda in America la prima puntata della settima stagione di The Walking Dead, il serial televisivo tratto dal fumetto ideato da Robert Kirkman per la Image.

Iniziamo dai morti viventi.

Gli “zombi” sono delle creature di fantasia originarie della cultura di Haiti. Copio e incollo da Wikipedia:

Nelle credenze popolari di Haiti, alcuni sacerdoti detti bokor sarebbero in grado di catturare una parte dell’anima di una persona detta piccolo angelo guardiano, producendo uno stato di letargia che rende come morto un essere vivente, e che anche anni dopo la sua sepoltura, essi siano in grado di riesumare il corpo rendendolo loro schiavo.

carl barks zombie

Carl Barks porta gli zombi a Paperopoli

Nel 1968 il regista George Romero (che dio lo protegga e lo preservi per altri cent’anni) partendo dalle leggende degli zombi, inventò il genere dei “morti viventi” dirigendo il film “Night of the Living Dead” (in Italia “La notte dei morti viventi”). Romero stabilisce con questo film tutte le regole che faranno il successo del genere “zombi”: gli umani assediati, il contagio, i morti viventi che mangiano gli umani. Oggi sono tutte cose che diamo per scontato, riconosciamo i meccanismi del gioco e sappiamo tutti come “funziona” uno zombi, ma tutto questo è nato nel 1968, prima di quel film non c’era nulla di tutto ciò. Continua a leggere